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News n° 10/09 - Reati 231 e doppio sequestro
Di Dott. Francesco Manneschi (del 08/06/2009 @ 14:13:38, in D.Lgs 231/01, linkato 187 volte)
Con sentenza Cassazione Penale n° 19764/09 è stato confermata la legittimità del sequestro preventivo ai fini della confisca in capo all’azienda e a chi aveva materialmente compiuto il reato in un caso di corruzione.
La Corte ha altresì stabilito che tale misura può prevalere sugli interessi dei creditori in caso di fallimento dell’azienda. Il caso, riportato dal Sole 24 Ore del 18 maggio, riguarda due amministratori di una società che avevano reso più fioca la vista di un funzionario delle entrate infilandogli negli occhi alcune mazzette di euro e rendendo così possibili rimborsi e compensazioni iva non dovute. Dato che l’azienda era fallita, con il rischio di non poter recuperare nulla, il Gip aveva esteso il sequestro (3 milioni di euro) anche ai patrimoni dei due amministratori. La difesa degli imprenditori sosteneva che essendo stato unico il profitto, poiché era stato disposto il sequestro a carico dell’azienda il patrimonio personale doveva tenersi indenne.Per la Cassazione invece la responsabilità dell’ente e quella delle persone si cumulano e, anche se non si può parlare in senso stretto di concorso nel reato, il caso specifico è ad esso paragonabile in quanto il reato è stato reso possibile dalla partecipazione di più responsabilità. E questo è quanto prevede anche il D.Lgs. 231/01 per il quale la responsabilità penale personale non viene assorbita dalla responsabilità dell’ente in quanto è la condotta del collaboratore dell’azienda che commette un reato che genera vantaggio per l’azienda stessa e tale vantaggio consente l’estensione della responsabilità anche all’ente. In base a ciò scatta la responsabilità solidale della persona fisica e dell’ente che permette di effettuare il sequestro preventivo ai fini della confisca per l’intero importo sia sull’azienda che sul soggetto. L’importo del sequestro non può comunque superare l’importo del profitto del reato e nel caso specifico l’ordinanza del Gip è stata annullata perché non era chiaro questo limite all’importo sequestrabile. Nessun commento trovato.
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